Azienda Unità Sanitaria Locale Terni - Terni, Viale Bramante 37

Dipartimento Dipendenze da sostanze d'abuso


Via Tristano di Joannuccio, c/o area Ospedale Civile S.Maria
tel. e fax 0744 204065


Per rispondere alle molteplici problematiche legate all’uso/abuso di sostanze psicoattive dal 2000 è stato istituito il Dipartimento delle Dipendenze e Sostanze di abuso al fine di assicurare le attività di coordinamento, programmazione, verifica per la prevenzione, cura, riabilitazione, degli stati di tossicodipendenza ed alcoldipendenza e nei rapporti con altri dipartimenti e servizi interdistrettuali sanitari e sociali, pubblici e privati nel territorio di competenza della ASL. Il modello di Dipartimento adottato è quello tecnico-funzionale, è un riferimento primario per il cittadino con problemi da dipendenza da sostanze legali ed illegali ed un’opportunità per gli operatori per una migliore organizzazione dell’attività.
Le Unità afferenti al DDSA sono: i SER.T. che sono le U.O. di base del Dipartimento, il Servizio di Alcologia, i Medici di Medicina Generale, le Unità Antifumo, le Comunità Terapeutiche, le Strutture Intermedie a Bassa Soglia e le Unità di Strada, il Servizio Sanitario Carcerario

Organizzazione delle U.O. di base del DDSA

U.O. SERT Terni
Struttura semplice “Area Ambulatoriale ed Ospedaliera” resp. Dr. Marco Cuccuini
Struttura semplice a valenza dipartimentale “Strutture intermedie e territorio”
Responsabile: Dr.ssa Emanuela Pellegrini

U.O. SERT Narni-Amelia
Responsabile: Dott.ssa Carla Marchitelli

U.O. SERT Orvieto
Responsabile: Dott. Massimo Marchino

U.O. di Alcologia (GOAT)
Responsabile: Dott.ssa Mirena Angeli

Carta dei servizi offerti all’utenza

Che cosa è il ser.t?

È il servizio che nel rispetto della dignità della persona, fornisce prestazioni per le problematiche connesse all’utilizzo delle droghe. Opera in un ottica multidisciplinare validata scientificamente che prevede obiettivi diversificati individuati sulle caratteristiche del paziente e della sostanza utilizzata in base alla maggiore probabilità di ridurre i rischi e promuovere nel tempo programmi di cura e reinserimento ad alta soglia (assistenza globale).
Limita l’insorgenza di patologie correlate (HIV, HCV, HAV, TBC, overdose, suicidio) e limita lo spaccio di sostanze stupefacenti, furti, prostituzione ecc.

A chi è rivolto?

  • persone che assumono droghe in modo occasionale e abituale
  • persone tossicodipendenti
  • famiglie
  • istituzioni, privato sociale, volontariato
  • popolazione generale

Quali sono gli obiettivi prioritari dei trattamenti?

  • ridurre il rischio di morte
  • stabilizzare le condizioni della persona e prevenire un ulteriore deterioramento
  • ridurre il livello di gravità dei problemi
  • produrre la remissione del sintomo
  • realizzare il ritorno alla condizione di normalità, non problematicità

L’accesso al Servizio è diretto, non è necessaria impegnativa e non è richiesto ticket, è garantita la riservatezza e se richiesto l’anonimato.

Aree progettuali ed obiettivi di intervento

Prevenzione e promozione della salute: promozione d’interventi di prevenzione della salute rivolti alla popolazione giovanile generale, in collaborazione gli altri servizi sanitari (dipartimento di salute mentale, servizi distrettuali, medici di medicina generale),con i servizi sociali dei comuni e con il privato sociale attraverso la collaborazione delle unità di strada, con gli istituti scolastici, i centri di aggregazione del territorio,promuovendo anche attività di sostegno psicologico alla genitorialità e alla famiglia. Realizzazione d’interventi di promozione della salute rivolti alla riduzione dell’uso di alcool in collaborazione con i comuni ed il privato sociale.

Promuovere interventi di prevenzione secondaria: sviluppo d’interventi mirati alla riduzione dei comportamenti a rischio relativi all’uso/abuso di sostanze stupefacenti legali ed illegali con particolare riguardo rispetto all’uso di alcool e nuove sostanze rivolto soprattutto ai giovani consumatori con interventi nei luoghi di aggregazione in collaborazione con il privato sociale e la rete dei servizi.

Riduzione dei danni: promozione d’interventi per la riduzione dei danni derivanti dall’uso/abuso di sostanze stupefacenti legali ed illegali (overdose, criminalità, prostituzione, malattie infettive, degrado psicologico, degrado sociale, danni da intossicazione acuta). Particolare attenzione è rivolta ai casi di overdose soprattutto nelle persone più a rischio quali , ex-detenuti, poli-assuntori, recidivanti ed immigrati.

Organizzazione dei servizi (offerta, rete): al fine di garantire la completezza dell’offerta e la completa “presa in carico” della persona, si evidenzia l’importanza della collaborazione ed integrazione con gli altri servizi socio-sanitari ed istituzioni del territorio quali: - Centri Salute, Consultori, Ospedale, Medicina Legale, Centri di Salute Mentale, Medici di Medicina Generale, Comuni, Carcere, Prefettura.
In questo ambito sono stati attivati:
- protocollo di intesa con il Dipartimento di Salute Mentale con presa in carico dei pazienti in doppia diagnosi
- progetti con i Comuni per le problematiche abitative, per la costruzione e gestione dei centri semi-residenziali e polifunzionali e per l' inserimento lavorativo, insieme al privato sociale ed alle realtà produttive del territorio
- attività di prevenzione legata al disagio giovanile con i servizi distrettuali e gli istituti scolastici
- collaborazione con gli Ospedali per migliorare le prestazioni ai pazienti ricoverati con problemi correlati all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti legali o illegali
- interventi di riduzione degli incidenti stradali in collaborazione con le Province, le Scuole Guida ed i servizi di Medicina Legale
- protocollo di intesa con il CSSA per la presa in carico dell’utente detenuto
- corso di formazione per la gestione di gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA), al fine di utilizzare metodologie di intervento tese alla valorizzazione dell’individuo e del contesto in cui vive.
- collaborazione con i Comuni capofila per la definizione dei Piani di Zona
- protocollo regionale con la commissione medica patenti per le procedure di accertamento della tossicodipenza nelle persone inviate per sospetta assunzione o per tossicodipendenti in trattamento con agonisti.

Cura: Servizi ambulatoriali con apertura giornaliera ampia che garantiscono: - accoglienza
- presa in carico immediata dell'utente
- diagnosi multi-disciplinare
- possibilità di utilizzare tutti i percorsi terapeutici validati scientificamente. I percorsi terapeutici sono assicurati attraverso l’utilizzo di trattamenti farmacologici, trattamenti di sostegno psicologico e psicoterapeutico, trattamenti integrati (farmacologico, psicologico, sociale).
- utilizzo di un centro terapeutico diurno e di un centro diurno a bassa soglia
- convenzioni con il privato sociale per i trattamenti residenziali
- tra le attività ambulatoriali assume grande importanza l’attività di screening, vaccinazioni, monitoraggio e terapia delle patologie connesse quali HIV, HBV, HCV, HAV, MST, tubercolosi, tetano e le frequenti infezioni batteriche, micotiche, parassitarie da inoculazione e scarsa igiene
- programmi per la Prefettura, Magistratura, Tribunale dei Minori
- per i tossicodipendenti ed alcol-dipendenti detenuti, compatibilmente con le condizioni di ristrettezza, viene garantita la diagnosi e la terapia, compresa la possibilità di frequentare i gruppi AMA.

Riabilitazione: interventi di riabilitazione sono realizzati essenzialmente attraverso protocolli con i comuni per il reinserimento socio-lavorativo; attraverso il centro diurno dell’ASL e la collaborazione con il privato sociale. Percorsi individualizzati sono utilizzati per la riabilitazione di tossicodipendenti detenuti al primo ingresso, recidivanti ed immigrati.
Sono attivi gruppi AMA per utenti in fase di riabilitazione e famigliari.

Formazione: poiché i SER.T. ed i Servizi di Alcologia hanno un approccio multi-disciplinare alle tossicodipendenze e un personale che contempla diverse professionalità viene assicurata una formazione permanente che, pur nel rispetto delle singole professionalità, possa consentire l’integrazione in un modello operativo che si identifica con il livello ottimale di qualità delle prestazioni erogate.
Altro aspetto che viene tenuto in considerazione è la condizione psicologica del personale dei Servizi che è esposto a problematiche coinvolgenti e spesso frustranti che portano a frequenti episodi di Burn-Out, per tale motivo sono previsti interventi di super-visione o momenti di confronto e sostegno tra operatori anche di realtà diverse.

Informatizzazione e qualità dei Servizi:
- Il Dipartimento partecipa al progetto regionale per la creazione dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale sulle tossicodipendenze,
- Da diversi anni è attiva la partecipazione alle varie fasi del Progetto Regionale e Nazionale “Valutazione della Qualità dei Servizi Pubblici e Privati accreditati per l’assistenza dei tossicodipendenti”. Individuati i Responsabili interni dei sistemi di qualità (RISQ) sono stati avviate riunioni di servizio e gruppi di lavoro sulla qualità che hanno consentito di definire la “mission” del SER.T. e le procedure della “accoglienza” è importante che ogni servizio si attivi nella capacità di progettazione e lettura delle caratteristiche del proprio contesto definendo la propria mission il targhet e le priorità di intervento.
- Il Dipartimento partecipa al Progetto SESIT regionale “Informatizzazione e orientamento dei Dipartimenti delle Dipendenze per l’allineamento dei sistemi di monitoraggio e del management agli standard europei”. La finalità del progetto è la creazione di un nuovo sistema informativo che consenta una riorganizzazione delle strutture dati e dei relativi processi assistenziali. È in fase di implementazione la dotazione hardware necessaria alla rete dei flussi informativi. Ogni U.O. è collegata in rete locale con il Dipartimento per le dipendenze e con il server aziendale. Il software scelto consentirà di usufruire di numerose funzioni quali cartella clinica, test per la diagnosi, valutazione di gravità e performance, confronto con altri Servizi regionali e nazionali (DRONET), ecc., oltre a rispondere ai crediti informativi richiesti dal SESIT.